Loading

Recensione: Splatoon Raiders – L’inaspettata rivoluzione GDR che reinventa il franchise

Un cambio di paradigma tra inchiostro, esplorazione e una nuova maturità single player.

Fin dal suo esordio nel 2015 sul Nintendo Wii U, il franchise di Splatoon ha ridefinito il concetto di sparatutto in terza persona. Con la sua formula incentrata sul colorare le mappe e sul controllo del territorio, il brand si è affermato come una delle pietre miliari del panorama competitivo prima sul Nintendo Switch nel 2017 e poi con il terzo capitolo nel 2022. Tuttavia, con Splatoon Raiders, il nuovo titolo uscito il 23 luglio 2026 in esclusiva per il Nintendo Switch 2, assistiamo a una vera e propria sterzata strategica.

Nintendo ha scelto di stravolgere le aspettative dei fan: dal focus viscerale sul multiplayer competitivo PvP si passa a un’avventura principalmente single player, ricca di esplorazione, caccia ai tesori e profonde meccaniche da gioco di ruolo. Immerso nelle misteriose Isole Sphiralite, il giocatore veste i panni di un Macchinista pronto a sfidare le insidie dei Salmonoidi per recuperare preziosi manufatti. Un cambio di registro audace ma riuscito, capace di conquistare sia i videogiocatori di lunga data sia i newcomer alla ricerca di un’esperienza narrativa e strutturata.

Le misteriose Isole Sphiralite: un’ambientazione tropicale tutta da scoprire

L’incipit narrativo e concettuale di Splatoon Raiders abbandona i palcoscenici urbani di Splatville per proiettarci in un arcipelago selvaggio e affascinante: le Isole Sphiralite. In questa nuova cornice tropicale, la struttura di gioco si trasforma in una vera e propria caccia ai tesori.

Nei panni del Macchinista, l’esplorazione diventa l’elemento centrale del gameplay. Non si tratta più soltanto di imbrattare il terreno per muoversi più velocemente o eliminare gli avversari in un’arena chiusa, ma di mappa alla mano e mappa nel cuore, superare ostacoli ambientali, scoprire passaggi segreti e farsi strada tra orde di Salmonoidi posti a guardia dei bottini. La sensazione di scoperta è costante, enfatizzata dall’architettura del mondo di gioco che sfrutta appieno l’hardware del Nintendo Switch 2, regalando scorci mozzafiato, fluidità impeccabile ed effetti di inchiostro visivamente straordinari.

Ad accompagnare il giocatore in questo viaggio c’è il carismatico Trio Triglio (composto da Pinnuccia, Morena e Mantaleo), figura ormai iconica del brand che qui assume il ruolo di spalla fondamentale. La narrazione si sviluppa con il tipico stile ironico e colorato della serie, ma con un ritmo che premia la curiosità dell’esploratore.

Gameplay loop e componenti GDR: serbatoi, congegni e personalizzazione

La vera magia di Splatoon Raiders risiede nella sua profonda componente ruolistica. Dimenticate la classica selezione rapida delle armi prima di una partita veloce; qui la costruzione della propria build richiede tempo, strategia e sperimentazione.

Il sistema di progressione ruota attorno a tre serbatoi principali, ognuno legato a uno specifico stile di gioco:

  • Rapidità (Speed Tank): Pensato per chi ama la velocità di manovra e l’elusività sul campo.
  • Potenza (Power Tank): Dedicato a chi predilige l’attacco frontale, i danni elevati e l’impatto devastante.
  • Tecnica (Tactical Tank): Ideale per chi preferisce il supporto, l’uso di gadget complessi e il controllo tattico della mappa.

A ciascun serbatoio corrispondono congegni specifici che possono essere creati, potenziati e combinati. Tra un’avventura e l’altra, il giocatore torna alla base d’operazioni dove, con l’aiuto di Pinnuccia all’interno del Laboratorio, è possibile utilizzare i materiali e le risorse recuperati nelle missioni per costruire nuovo equipaggiamento. Sali di livello, sblocca nuovi slot per le parti dei gadget e affronta sfide via via più impegnative. Questo loop di gameplay esplora, splatta, ottieni materiali, livella e costruisci — risulta incredibilmente appagante e tiene incollati allo schermo per decine di ore.

Non solo Single Player: la cooperativa online fino a 4 giocatori

Nonostante il chiaro orientamento verso il gioco in singolo, Splatoon Raiders non dimentica le radici comunitarie della saga. Nintendo ha infatti integrato un’interessante modalità online co-op che permette di esplorare le Isole Sphiralite fino a un massimo di 4 giocatori.

Questa funzionalità si rivela un’aggiunta strategica su più fronti:

  1. Un aiuto per i newcomer: I giocatori meno esperti o alle prime armi con il genere sparatutto possono sfruttare la funzione «call to help» per evocare alleati nei momenti di maggiore difficoltà (con un tempo di ricarica dedicato).
  2. Endgame ed espansione dell’esperienza: Per i veterani che hanno già assemblato build complesse, unire le forze con altri tre Macchinisti rappresenta il modo perfetto per affrontare le minacce più ostiche dell’arcipelago.
  3. Bottini e bonus esclusivi: Affrontare le missioni in cooperativa permette di ottenere risorse preziose, componenti rari per il crafting e armi speciali da sfoggiare nel proprio arsenale.

La scelta di eliminare il versante competitivo PvP in favore di una cooperazione pura si sposa perfettamente con lo spirito d’avventura del titolo.

Formati, bundle e supporto amiibo

Dal punto di vista dell’offerta sul mercato, Splatoon Raiders si presenta con varie opzioni di acquisto pensate per tutte le tipologie di videogiocatori:

  • Formato Digitale (Nintendo eShop): Proposto al prezzo di lancio di 49,99€, garantisce un risparmio di 10 euro senza rinunciare ai contenuti omaggio previsti.
  • Formato Fisico: Proposto a 59,99€.
  • Contenuti e Pacchetti Bonus: Sia in versione digitale sia fisica (presso il Nintendo Store) è incluso un pratico asciugamano piccolo a tema. Sono inoltre disponibili bundle speciali con gadget fisici, come il portachiavi casuale del Salmonello Affascinante o i peluche dedicati al Trio Triglio (Mantaleo, Morena e Pinnuccia).
  • Amiibo e Accessori: Contestualmente al lancio del gioco, è arrivato sul mercato il nuovo set di tre amiibo dedicati e l’esclusiva coppia di Joy-Con 2 nella colorazione Blu/Giallo chiaro.

Il nuovo corso di Nintendo su Nintendo Switch 2

PRO

  • Cambiamento di paradigma riuscito: l’esperienza single player funziona ed è estremamente ricca.
  • Sistema di progressione GDR appagante con profonde opzioni di personalizzazione.
  • Le Isole Sphiralite sono splendide da esplorare e sfruttano al meglio la potenza del Nintendo Switch 2.
  • Modalità cooperativa a 4 giocatori ben integrata e premiante.

CONTRO

  • Chi cercava il classico PvP competitivo da eSport potrebbe sentire la mancanza delle vecchie modalità.
  • La struttura delle missioni di crafting può risultare leggermente ripetitiva nel lungo periodo per chi non ama il grinding.

Splatoon Raiders dimostra ancora una volta la capacità di Nintendo di reinventare i propri franchise senza snaturarli. Trasformare uno sparatutto competitivo multiplayer in un’avventura single player con marcate tinte GDR era una scommessa rischiosa, ma il risultato finale su Nintendo Switch 2 è un titolo solido, divertente e visivamente appagante. Che siate fan storici della saga o nuovi arrivati attirati dall’esplorazione e dalla caccia ai tesori, il viaggio nelle Isole Sphiralite merita assolutamente di essere vissuto.

Vuoi saperne di più sul mondo Nintendo Switch 2 e sul retrogaming Nintendo? Ti aspettiamo su social di Nintendo Retrogames Italy!

svg

What do you think?

It is nice to know your opinion. Leave a comment.

Leave a reply

Loading

Quick Navigation

  • 1

    Recensione: Splatoon Raiders – L’inaspettata rivoluzione GDR che reinventa il franchise