
Per oltre vent’anni, la storia è sempre stata la stessa: Mario partiva all’avventura e correva a salvare la Principessa Peach dalle grinfie di Bowser.
Nel 2005, però, Nintendo decise di ribaltare completamente questo schema con Super Princess Peach, uno dei giochi più particolari mai pubblicati su Nintendo DS.
Per una volta, infatti, era Mario ad aver bisogno di essere salvato.
Una principessa finalmente protagonista

La trama è tanto semplice quanto originale.
Bowser rapisce Mario, Luigi e i Toad sfruttando il misterioso Vibe Scepter, un potente scettro capace di alterare le emozioni di chiunque.
Con gli eroi fuori gioco, tocca finalmente a Peach partire all’avventura per salvare il Regno dei Funghi.
Era la prima volta, dopo molti anni, che Nintendo affidava alla principessa il ruolo di protagonista assoluta di un platform.
Il potere delle emozioni
La caratteristica più originale del gioco è il sistema chiamato Vibes.
Invece di utilizzare armi o potenziamenti tradizionali, Peach sfrutta quattro emozioni per superare ostacoli e sconfiggere i nemici.
- Gioia, che le permette di volare sfruttando un tornado.
- Rabbia, con cui prende fuoco e distrugge blocchi e ostacoli.
- Tristezza, che la fa piangere così tanto da creare cascate utili a raggiungere nuove aree.
- Calma, che le consente di recuperare energia.
Un’idea decisamente fuori dagli schemi, che sfruttava in modo creativo le caratteristiche del Nintendo DS.
Un platform vecchia scuola

Al di là delle Vibes, Super Princess Peach è un platform in pieno stile Nintendo.
I livelli sono ricchi di percorsi alternativi, collezionabili e aree segrete, con una struttura che ricorda molto quella dei classici Super Mario bidimensionali.
Il level design è solido, il ritmo è sempre elevato e il gioco riesce a offrire una sfida interessante anche ai giocatori più esperti, soprattutto nelle fasi finali.
Un gioco che fece discutere
Nonostante l’ottima qualità, Super Princess Peach fu accolto anche da alcune polemiche.
Diversi critici ritennero discutibile l’idea di legare le abilità della protagonista alle sue emozioni, sostenendo che rafforzasse alcuni stereotipi di genere.
Nintendo non modificò il gioco, ma negli anni successivi il personaggio di Peach è stato rappresentato in modo sempre più indipendente e combattivo, fino ad arrivare a produzioni moderne come Princess Peach: Showtime!.
Un piccolo classico del Nintendo DS

Pur non essendo ricordato quanto New Super Mario Bros. o Mario Kart DS, Super Princess Peach è uno dei giochi più interessanti del catalogo della console.
È uno di quei titoli che dimostrano come Nintendo non abbia mai avuto paura di sperimentare, anche con i suoi personaggi più iconici.
Per molti giocatori rappresenta ancora oggi una piccola perla nascosta del Nintendo DS, capace di offrire idee originali, un gameplay divertente e una piacevole inversione dei ruoli rispetto alla tradizione della serie.
Forse è arrivato il momento di riscoprirlo… e di ricordare che, almeno una volta, è stata Peach a salvare Mario.

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